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Il soffitto di cristallo

Oltre il sistema solare, a milioni di anni luce da qui, c’è un piccolo pianeta a forma di asterisco. Si chiama Ghalis ed è un pianeta Pronto Soccorso: quando, in qualunque punto della Galassia, c’è bisogno di aiuto, gli agenti speciali ghaliani viaggiano nello spazio-tempo per intervenire. 

Tra loro ci sono Mega e Bit, specializzati nelle missioni sulla Terra. A prima vista sembrano due ragazzini terrestri, ma non ci si deve far ingannare dal loro aspetto: sono agenti speciali di prim’ordine! Quando non sono impegnati in una delle loro missioni, Mega e Bit passano il tempo giocando a carte, rimpinzandosi di wurstel con il cioccolato (il piatto tipico di Ghalis), ma soprattutto leggendo la Gazzetta Intergalattica. 

 

Ecco la prima pagina di oggi.

Intervista a Marsanna Marbia:
campionessa galattica di salto elastico

Uno degli sport più seguiti della Galassia è il Salto Elastico. Funziona così: gli atleti indossano delle scarpe di piombo lunare (il materiale più pesante che sia mai stato scoperto) e saltano a turno su un trampolino elastico. Vince chi riesce ad arrivare più in alto.

Durante l’ultima edizione dei CEG (Campionati Elastici Galattici), la saltatrice Marsanna Marbia ha superato il record femminile di Salto Elastico, raggiungendo i 3,75 metri.

Siamo riusciti a ottenere un’intervista esclusiva con lei.

Ciao Marsanna, grazie per essere qui. Ci racconti qualcosa di te?

Mi alleno tutti i giorni per almeno quattro ore, anche il sabato e la domenica, 

e seguo una dieta speciale per rinforzare i muscoli.

È faticoso, ma lo faccio con piacere.

La vita da saltatrice è molto impegnativa?

Mi alleno tutti i giorni per almeno quattro ore, anche il sabato e la domenica,

e seguo una dieta speciale per rinforzare i muscoli. È faticoso, ma lo faccio

con piacere.

Non ci sono molte femmine che praticano il Salto Elastico. Perché secondo te?

Sulla mia zolla e su molti pianeti, i maschi sono considerati per legge dei professionisti: significa che per loro lo sport è un lavoro vero e proprio, con un contratto, uno stipendio fisso eccetera. Le atlete come me, invece, secondo la legge sono dilettanti: vuol dire che per loro lo sport non è un lavoro, ma una specie di passatempo. Per questo sono pagate meno dei maschi e non hanno gli stessi contratti, anche se fanno le stesse cose. Quindi per le femmine è più difficile fare sport e arrivare a partecipare a gare importanti.

Sembra una cosa molto ingiusta.

Un tempo solo i maschi potevano fare sport. Adesso le cose sono cambiate, ma alcune leggi sono rimaste indietro e non tengono conto delle atlete femmine. C’è anche un altro problema: in molti sport, come il Salto Elastico, le gare maschili sono molto più seguite dal pubblico di quelle femminili. Per questo ci sono più persone che comprano biglietti per le gare, e molte aziende della Galassia sono disposte a pagare per mettere il loro nome sulle magliette degli atleti. Le squadre maschili, quindi, hanno più soldi di quelle femminili e possono permettersi stipendi più alti per i propri atleti. 

Queste ingiustizie riguardano solo lo sport?

Purtroppo no. Ci sono molti lavori in cui le femmine sono pagate meno dei maschi, anche se fanno le stesse cose e sono altrettanto brave. Inoltre alcuni lavori sono fatti quasi solo da maschi: per esempio, poche donne sono a capo di grandi aziende oppure governano dei pianeti.

Questo problema si chiama soffitto di cristallo.

Soffitto di cristallo?

Sì. Mi spiego meglio. Immaginate che sopra il trampolino del Salto Elastico ci sia un tetto di vetro: gli atleti non potrebbero saltare troppo in alto perché rischierebbero di battere la testa. Se fosse così il Salto Elastico sarebbe uno sport molto noioso, vero?

Per molte femmine in tutta la Galassia è come se questo tetto di vetro esistesse anche nella vita di tutti i giorni: quando cercano di guadagnare più soldi, o di avere più potere, sbattono la testa e devono fermarsi. Viene chiamato “soffitto di cristallo” e crea molti problemi, anche se non è un soffitto vero che si vede e si tocca.

Cosa si può fare per cambiare la situazione?

Per prima cosa, si può lavorare sulle leggi. Nel caso dello sport, so che su molti pianeti si sta discutendo per aggiornarle, e fare in modo che anche le atlete siano considerate professioniste e non dilettanti. È anche importante sensibilizzare le persone.

Cosa vuol dire?

Bisogna far capire a tutti che le femmine possono essere brave quanto i maschi.

Per esempio: chi pensa che lo sport femminile non sia interessante come quello maschile potrebbe cambiare idea leggendo questa intervista. Lo stesso potrebbe succedere sui pianeti dove le donne si occupano di politica oppure diventano capi di grandi aziende. Non è semplice, ma ogni volta che questo accade, la conoscenza delle persone su questo argomento aumenta.

Da quando tu hai stabilito il nuovo record, molte persone hanno iniziato a seguire il Salto Elastico femminile. Anche questo è utile?

Certo. Se c’è più pubblico, le organizzazioni che si occupano di Salto Elastico femminile possono avere più soldi. Così, quando anche le femmine potranno essere professioniste, riusciranno a pagarle.

 

Il soffitto di cristallo riguarda solo le femmine?

No, questo problema c’è ogni volta che qualcuno deve fare più fatica di altri per ottenere quello che gli spetta.

Grazie Marsanna, vuoi aggiungere qualcosa?

Sì. Quando parlo delle differenze tra maschi e femmine nello sport, spesso qualcuno mi fa notare che maschi e femmine non sono uguali. Per esempio un maschio ha un fisico diverso dal mio e quindi può saltare più in alto di me. 

Questo è vero, infatti io non penso che maschi e femmine dovrebbero gareggiare insieme nella stessa categoria: è giusto che ci siano il Salto Elastico femminile e il Salto Elastico maschile. Credo però che la saltatrice femmina più brava e il saltatore maschio più bravo dovrebbero essere considerati e pagati nello stesso modo. Solo così si potrà finalmente risolvere il problema del soffitto di cristallo.

E chissà: molte più bambine potrebbero decidere di diventare saltatrici, da grandi.

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